Traduzioni Testi Teatrali
Le traduzioni di testi teatrali fino a qualche tempo fa hanno goduto di scarsa attenzione.
Oltre al teatro di prosa, in cui la parola è l'elemento più importante, il teatro può avere forme diverse, come l'opera lirica, il teatro-danza, il musical, il cabaret. I testi teatrali si distinguono in testo drammaturgico, che è il testo come viene pubblicato, e testo scenico, che è la realizzazione concreta del testo drammaturgico. Quando il traduttore lavora per un editore si occupa del primo, mentre col secondo ha a che fare quando lavora per un regista o per un teatro.
Fin dagli anni ’60 chi si è occupato di traduzione per la scena non ha mai mancato di mettere in luce l’importanza in questo settore dell’aspetto culturale; a partire dagli anni ’80 il traduttore ha avuto l’obbligo di prendere in considerazione la molteplicità del segno teatrale, che si compone dei codici più diversi (fonico, gestuale, spaziale, scenografico, eccetera). Il lessico teatrale è legato saldamente a questa doppia caratteristica: da un lato, il linguaggio usato dagli addetti ai lavori è in larga misura specifico e riveste caratteristiche simili a quelle delle lingue settoriali delle discipline tecniche; dall’altro, esso risente forzatamente della pluralità di codici che entrano in gioco. A ciò bisogna aggiungere la necessità, espressa dalla quasi totalità degli addetti ai lavori, di una collaborazione continua tra traduttore, regista e attori.
E’ dunque evidente che la conoscenza del gergo che si richiede al traduttore di teatro deve essere di livello molto più elevato rispetto a quella necessaria in altri settori traduttivi.






